aruspice

/aˈruspike/

Illustrazione della parola aruspice

Significato

Nell'antica religione romana, un aruspice era un sacerdote incaricato di interpretare i segni di Dio attraverso l'osservazione del volo degli uccelli o dello stato dei latticini degli animali sacrificati. Il termine viene dal latino 'Aru-spex', che letteralmente significa 'guardante gli aruspici'.

Origine ed etimologia

L'antico mestiere degli aruspici aveva origine etrusca. Nella Roma antica, dove la religione era fondamentale per la vita quotidiana e per la politica, gli aruspici avevano il compito di interpretare i presagi divini e guidare le decisioni dei leader politici.

Esempio d'uso

Durante un rito di sacrificio, l'aruspice esaminava attentamente l'animale sacrificato per ricercare segnali e interpretare la volontà divina attraverso la lettura del fegato e delle altre interiora dell'animale.

Curiosità

Citazioni celebri

Cicerone, nel suo 'De Divinatione', forniva una descrizione dettagliata dell'importanza dell'aruspice nella società romana.

Secondo Plinio il Vecchio, 'Nessuna operazione di guerra, nessun affare pubblico o privato poteva intraprendersi senza il consenso degli aruspici.'

Il poeta Orazio, in 'Satire', ironizzò sull'uso consistente della pratica aruspicina a Roma.

Riferimenti culturali

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