Pentametro
/pen'tametro/
Significato
Il pentametro è un tipo di verso utilizzato in poesia. È composto da cinque 'metri', o misure di ritmo, ed è molto comune nella poesia greca e latina.
Origine ed etimologia
Il pentametro ha radici antiche, risalenti alla poesia greca e latina. È stato spesso utilizzato in combinazione con l'esametro per formare il distico elegiaco, molto famoso nelle opere dei poeti romani come Catullo, Ovidio e Marziale.
Esempio d'uso
"Non possiede la terra il figliol prodigo" è un esempio di pentametro iambico, in cui ogni secondo sillaba è accentata.
Curiosità
- Il pentametro è utilizzato anche nelle canzoni popolari e nel folk. Molti versi nelle ballate tradizionali inglesi sono scritti in pentametro iambico.
- Il pentametro trocheo, in cui ogni prima sillaba è accentata, è spesso utilizzato nelle lingue della Scandinavia.
Citazioni celebri
Il pentametro ha regolato il ritmo di innumerevoli versi dell'antica poesia, Edith Hall
Gli autori moderni hanno smesso di utilizzare il pentametro solo perché non sono più in grado di sfruttarlo al meglio, Umberto Eco
Riferimenti culturali
- Il pentametro era molto utilizzato da poeti italiani come Gabriele D'Annunzio
- Trovi molti esempi di pentametro nel 'Liber Catulliano'
Parole correlate
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